Carissimi, come molti di voi già sapranno, don Roberto in queste settimane sta affrontando un delicato periodo di ricovero ospedaliero, a causa di diversi problemi di salute legati anche all’età ormai avanzata.
Mentre sotto la guida del diacono Paolo, come Comunità non cessiamo di offrire la nostra preghiera e vicinanza per lui, in questo momento di particolare “fragilità” (e a maggior ragione ora, occorre essere unanimi, compartecipi e sempre più “corresponsabili” di un cammino che ci riguarda tutti…), con spirito di fede continuiamo a radunarci presso la casa del Signore, nel segno della Parola di vita e dell’unico Pane eucaristico, che soltanto Dio, nella Sua bontà e misericordia, può donarci.
In conseguenza di questa situazione, d’ora in avanti, a settimane alterne, saranno garantite – ora a San Rocco, ora a San Giacomo (anche grazie alla preziosa disponibilità di alcuni sacerdoti) – la Messa, oppure la Liturgia della Parola, secondo questo semplice “schema”:
Le funzioni si alternano ogni fine settimana: quando il sabato pomeriggio a San Giacomo c’è la Liturgia della Parola, la domenica mattina a San Rocco si celebra la Messa, mentre il fine settimana successivo le due celebrazioni si invertono (per cui a San Giacomo al sabato pomeriggio si celebrerà la Messa mentre a San Rocco, la domenica mattina, ci sarà la Liturgia della Parola).
Pubblichiamo pertanto un primo mini-calendario relativo alla scansione delle celebrazioni per le prossime settimane:
• sabato 17 ottobre, San Giacomo, ore 17:30 – Liturgia della Parola (presiede il diacono Paolo Prati);
• domenica 18 ottobre, San Rocco, ore 10:00 – Messa (celebra don Emanuele Benatti).
• sabato 24 ottobre, San Giacomo, ore 17:30 – Messa (celebra don Mario Pini);
• domenica 25 ottobre, San Rocco, ore 10:00 – Liturgia della Parola (presiede il diacono Paolo Prati).
Per quanto riguarda le successive funzioni religiose – da fine ottobre in avanti – forniremo in seguito tutti gli aggiornamenti necessari!
Possa il Signore Dio benedirci ed accompagnarci tutti, con la Sua infinita grazia, e continuare a manifestarci la Sua benevolenza di Padre amorevole.

